Tasse e cedolare secca
Le tasse di chi affitta: cedolare secca al 21 % e al 10 %, IRPEF sul canone, imposta di registro e bollo, IMU, canoni non percepiti e dichiarazione dei redditi, con esempi numerici.
3 guide
- Cedolare secca: chi può sceglierla, quanto si paga e quando convieneLa cedolare secca tassa il canone al 21 %, o al 10 % sul concordato nei comuni ad alta tensione abitativa, al posto di IRPEF, registro e bollo. Regole e convenienza.
- Affitti brevi: tasse, limite di due case, CIN e obblighi nel 2026Affitti brevi fino a 30 giorni: cedolare al 21 % su una casa e al 26 % sull'altra, massimo due appartamenti dal 2026, ritenuta dei portali, CIN e alloggiati.
- Imposta di registro sull'affitto: quanto si paga e chi la pagaImposta di registro sull'affitto di casa: 2 % del canone annuo, minimo 67 € la prima annualità, metà a testa con l'inquilino. Concordato, pagamento unico, proroga.
Questa sezione segue i soldi che un affitto porta al fisco: quanto paghi sul canone, quando, con quale modello e con quale codice. Le regole vengono dal D.Lgs. 23/2011 sulla cedolare secca, dal testo unico dell'imposta di registro (DPR 131/1986), dal DL 50/2017 sulle locazioni brevi e dalle schede e istruzioni dell'Agenzia delle Entrate. Ogni numero arriva dal registro dei parametri del sito, lo stesso che usano i calcolatori, con la fonte accanto.
Le domande a cui rispondono le guide:
- Cedolare secca o IRPEF? Che cosa sostituisce la cedolare, chi può sceglierla, dove vale l'aliquota del 10 % invece del 21 %, che cosa perdi rinunciando all'aggiornamento ISTAT, come si sceglie e come si revoca.
- Quanto costa registrare il contratto. Imposta di registro al 2 % del canone, minimo di 67 € sulla prima annualità, base ridotta per il concordato, pagamento anno per anno o tutto subito, bollo, e come si divide la spesa fra proprietario e inquilino.
- Che cosa si paga dopo. Annualità successive, proroga, cessione e risoluzione del contratto, con i termini e i codici tributo dell'F24.
- Come si tassano gli affitti brevi. Le aliquote del 21 % e del 26 %, il limite di 2 appartamenti dal 2026, la ritenuta dei portali, il CIN, la comunicazione degli ospiti alla Questura e l'imposta di soggiorno.
- Quando si paga. Saldo e acconti della cedolare, con le scadenze dell'anno in corso.
Per fare i conti ci sono due calcolatori. Il confronto fra cedolare secca e IRPEF mette a fianco l'imposta sostitutiva e quello che pagheresti fra IRPEF, addizionali e metà del registro. Il calcolo dell'imposta di registro dà la prima annualità, le successive e il pagamento unico con lo sconto. Entrambi usano le regole generali: non conoscono le tue detrazioni né i casi particolari.
Le guide spiegano le norme in vigore nel 2026, in generale. Dal 1° gennaio 2027 si applicano i nuovi testi unici della riforma fiscale, che cambiano i riferimenti agli articoli: aggiorneremo le guide quando serve. Non sono una consulenza sul tuo caso. Per una dichiarazione con molte detrazioni, una comproprietà, un inquilino che è un'impresa o un'attività di affitti brevi che cresce, rivolgiti a un commercialista, a un CAF o a un'associazione della proprietà edilizia.