Locali commerciali
Affittare un negozio, un ufficio o un capannone: durata 6+6, aggiornamento ISTAT al 75 %, indennità di avviamento, prelazione, recesso e imposte sul canone commerciale.
3 guide
- ISTAT sui canoni commerciali: aggiornamento al 75 % e come si calcolaAggiornamento ISTAT di negozi e uffici: solo se pattuito e chiesto, al massimo il 75 % della variazione FOI nei contratti di durata legale. Formula ed esempio.
- Indennità di avviamento: quando spetta, quanto vale, quando si pagaIndennità per la perdita dell'avviamento: quando spetta a chi affitta un negozio, quali attività sono escluse, quante mensilità valgono e quando vanno pagate.
- Locazione commerciale 6+6: durata, disdetta, recesso e imposteAffitto di negozi e uffici: almeno 6 anni con rinnovo tacito, disdetta 12 mesi prima, diniego alla prima scadenza solo per i motivi di legge. Registro e cedolare.
Questa sezione è per chi affitta, o prende in affitto, un locale dove si lavora: un negozio su strada, un ufficio, un laboratorio artigiano, un capannone, un albergo. Qui le regole non sono quelle della casa. Vale il capitolo della legge 392/1978 dedicato agli immobili «adibiti ad uso diverso da quello di abitazione», con durate più lunghe, preavvisi più ampi e una tutela particolare per l'attività dell'inquilino.
Le guide rispondono a domande precise:
- Quanto dura un contratto commerciale e come si chiude? Almeno 6 anni con rinnovo tacito, 9 per alberghi e teatri; disdetta con raccomandata almeno 12 mesi prima della scadenza, e alla prima scadenza il proprietario può negare il rinnovo solo per i motivi di legge.
- Quando il proprietario deve pagare l'indennità di avviamento? Quando la locazione finisce senza colpa o scelta dell'inquilino, per le attività a contatto con il pubblico: quante mensilità, quali attività sono escluse e perché il pagamento viene prima del rilascio.
- Di quanto si aggiorna il canone con l'ISTAT? Solo se pattuito e chiesto, e al massimo il 75 % della variazione annua dell'indice FOI senza tabacchi, che a settembre 2026 è 4,0 %.
- Che imposte paga il contratto? L'imposta di registro all'1 % o al 2 % secondo il tipo di immobile e di locatore, e perché la cedolare secca sui negozi oggi non si può scegliere.
Ogni numero viene dal nostro registro dei parametri, con la legge o la pagina dell'Agenzia delle Entrate da cui l'abbiamo preso. Il dato ISTAT si aggiorna da solo quando l'istituto pubblica il mese nuovo.
Il calcolatore dell'aggiornamento ISTAT del canone fa il conto anche per i contratti commerciali: inserisci il canone, scegli il mese indicato nel contratto e la percentuale del 75 %, e ottieni il nuovo canone mensile e annuo.
Le guide spiegano le regole generali e non sostituiscono un professionista. Nei contratti commerciali le clausole su durata, recesso, aggiornamento o avviamento cambiano molto il risultato. Prima di firmare, di mandare una disdetta o di contestarne una, rivolgiti a un avvocato, a un commercialista o a un'associazione della proprietà edilizia o di categoria.